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Biography


Nelle mie fotografie non esiste mimesi, ma continuo e perenne cambiamento
 

Da bambina ero affascinata dal lato ruvido delle cose. Collezionavo vecchie fotografie di parenti e sconosciuti. Mi piaceva ascoltare le storie avvincenti che mia madre ricamava su quelle persone, ma più di tutto mi piaceva quella patina gialla che si formava sopra le fotografie. All'età di sei anni portavo già al collo il cinturino di una polaroid che era più grande di me. E’stato mio padre a insegnarmi tutto sulla fotografia ancor prima di saper scrivere.

Ho frequentato il liceo artistico Umberto Boccioni di Milano per meglio convogliare la mia predisposizione all’arte.

Al Politecnico di Milano mi sono laureata in Architettura, un percorso di studi che mi ha permesso di apprezzare la progettazione. Ho disciplinato le tecniche nell’ambito del racconto fotografico e della staged photography. La mia stessa tesi di laurea “Immagine e Immaginario: lo spazio urbano e cinema” è un’analisi sulla futura immagine urbana nel cinema di fantascienza e sui film che hanno influenzato il mio modo di progettare.

Ho diretto cineforum per associazioni culturali e seguito un corso di Montaggio Video dell’Unione Europea con conseguimento del diploma di montatore video. Ho inoltre realizzato cortometraggi sulle pari opportunità nella Tv di genere presso Numidia.

Per quanto il cinema garantisse un legame con l’immagine, non rappresentava a pieno il mio modo di vedere il mondo. Troppe parole e troppi fotogrammi: solo con la fotografia ho ritrovato la sintesi e l’immediatezza.

Insegno fotografia dal 2007 presso strutture quali Liceo Manzoni di Milano, Istituto tecnico Alessandrini di Abbiategrasso, spazio Milk di Melegnano, Biblioteca di Abbiategrasso, Fondazione per Leggere sistema bibliotecario del sud-ovest milanese, associazione fotografica The Framers di Gaggiano, cral di I.C.B.P.I. di Milano e Arci Metromondo di Milano. Ho fondato due gruppi fotografici: Metroshooters con Arci Metromondo a Milano e The Framers a Gaggiano.

Realizzo i miei progetti di ritrattistica in studio e mi occupo di ricerca fotografica e di fotoreportage sociale.

Mostre-Exhibits
Gaggiano in tutti i sensi, 2011; Attese Parallele, 2011; La dispensa delle gelatine colorate, 2012; Fuori Luogo, 2012; Aperture f1.6, 2013; Vedere la musica, 2014; La terra che nutre la mia arte, 2015; Imago Aemulatio, 2015; Vogliamo anche le rose, 2015; Dal centro al Mito, 2016.

Conferenze-Convention 
“Immagini e Parole” (Images in words) in occasion of the comunication week of Milan at Auditorium Lattuada, Milan in coperation with the novelist Sergio Ragno ; “il linguaggio fotografico” (Photographic language) Library Gaggiano (Milan); “Le donne e la fotografia” (Wemen in photography), High School ITIS Abbiategrasso (Milan); “Critica ed estetica dell’immagine” (Critic and Aesthetical of the Photography Image) and “Fotogiornalismo femminile” (Feminine Photojournalism) Annunciata, Abbiategrasso (Milan); “Leggere le immagini” (Read the Image) Villa Annoni, Cuggiono, (Milan).

Pubblicazioni- Publications
Giacomo Rizzi, “Fotografia” ed. Gianni Iuculano Editore, 1999; Gaggiano in tutti i sensi, 2011; Attese Parallele, 2011; La dispensa delle gelatine colorate, 2012; Aperture f1,6, Aperture n.02, Aperture n.03; Aperture n.04; Dal centro al Mito, 2016.

In my picture there are not imitations, but a continuous and never-ending change
Biography
When I was a child I was fascinated by the raw side of the things. I collected relatives and unknown old pictures. I liked to list exciting stories that my mother tell about that people, but more than anything I loved the yellow glaze creating over the photos. I was 6 years old and I bring around my neck a belt of a Polaroid bigger than me. My father taught me all about photography when I didn’t even know how to write a word.

I graduated at Artistic School in Milan for better conduct my arts predisposition and later I graduated in Architecture in order to better appreciate the making project process. Thanks to that I disciplined my technical skills about photo reporting and staged Photography.

My graduation thesis “Immagine and Immaginary: Urban Space in Cinema” it is an analyse on becoming of urban imagine in the science fiction cinema and on the movies that had a special influence on my way to project.

My passion for Cinema born by managing movies projection for many cultural associations. I also attend at movies editing of European Union course realizing, for Numidia, a short film on equal opportunity in the gender TV. But, even if the Cinema give me a bond with imagine, it never represented my way to see the world. Too much words and too much photogram. With photography only I succeed to find the synthesis and immediacy.

I’m a photographer teacher since 2007, and I teach in many school in Milan (Manzoni High School, Istituto tecnico Alessandrini, Milk, Biblioteca of Abbiategrasso, Fondazione per Leggere, The Framers, I.C.B.P.I. di and Arci Metromondo. I founded two photographers associations: Metroshooters and The Framers. I make my photography project portrait in studio and I spend my time to keep on search on photography and social reportage.